A macellare animali protetti nei locali dei cacciatori ceduti gratis dal Comune
GEAPRESS – Addirittura in comodato d’uso. In tal maniera i cacciatori di Argignano di Fabriano, frazione di Fabriano (AN) usufruivano dei locali a loro ceduti dal Comune. Al suo interno, però, due componenti della squadra dei cinghialisti stavano macellando due caprioli, la cui caccia, nella Provincia di Fabriano, è vietata. Nei sacchi di plastica, budella, pezzi di stomaco ed altre parti di scarto più le pelli dei due animali con le vistose tracce di arma di fuoco e, per un animale, il taglio dello sgozzamento. Molto probabilmente il capriolo era rimasto ferito. Invece di ucciderlo sparando il colpo di “grazia”, avevano preferito usare il coltello.
“Tra l’altro” ha dichiarato il dott. D’Amato, Comandante Provinciale di Ancona del Corpo Forestale dello Stato, “oltre all’eventuale presenza del reato di maltrattamento di animali, stiamo considerando anche la posizione dei partecipanti alla battuta di caccia al cinghiale della stessa squadra. Cercheremo cioè di accertare se vi sono state responsabilità di altre persone”.
Per arrivare ai cacciatori-bracconieri la Forestale ha seguito alcune segnalazioni. In tal maniera gli Agenti dei Comandi Stazione di Sassoferrato e Fabriano, intervenuti sul posto, hanno provveduto al sequestro dei resti dei due animali e delle carabine utilizzate per il loro abbattimento. Si tratta di una Browning/FN Herstal, modello “Long trac” calibro 30, completa di caricatore con 5 cartucce e fodero di tela, ed una Heckler & Koch, modello “SLB 2000 Light” calibro 30, con fodero imbottito e caricatore con 3 cartucce.
Nel locali del Comune ceduti ai cacciatori vi erano anche le carcasse di tre cinghiali. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









…..povere bestie , è assurdo che esistano certe crudeltà da parte di cacciatori incontrollati ! Lo stato deve adottare pene severissime ! Bisogna smetterla con questa carneficina senza senso , far soffrire delle povere creature indifese è da vigliacchi , ritengo l’uomo mostruosamente disumano !
E speriamo che si estinguasno i cacciatori !!!!!
brava, la Forestale!!! questi interventi davvero ripagano il cuore e l’impegno (giusto) a favore di animali stupendi e indifesi, e colpiscono la vigliaccheria umana. Complimenti !!
Non è che estinguendo i cacciatori il problema cambia, ma prendere questi bastardi che di etica venatoria non hanno niente, sono solo dei bastardi fucilieri e cicciai, perchè si tratta solo di questo CICCIA.
Il problema si estinguerebbe le Provincie obbligassero le squadre dei cinghialai ad andare tutte al macello comunale e consegnare gli animali abbattutti, poi dare loro un 50% di carne da distribuire ai cacciatori, con il restante 50% il macello comunale lo rivende ad un prezzo irrisorio di 2 euro al KG, questo stroncherebbe il bracconaggio, in quanto i bracconieri non andrebbero a rischiare per fare concorrenza al macello comunale.
Ora la carne bracconata viene a costare sul mercato dai 10 euro ai 18 euro a seconda del tipo di animale.
Fate voi i vostri conti un capriolo pesa in media 25 kg e ne ricavi 15 kg, il cinghiale è come il maiale è tutto buono, il Daino va in media 70 kg di cui 30/40 buoni, il Cervo in media 125 kg di cui buoni 70 kg…….detto questo capirete che per arrotondare belle mesate non importa essere cacciatore, ma BRACCONIERE.
Ottimo articolo …. ne invierò il link alla senatrice A. Urbani che ieri ha preso posizione in favore della caccia e dei cacciatori … definendo la prima, importante espressione culturale, ambientale, economica etc.
Bravo FV, mi sembra un’ottima iniziativa: che lo vedano bene questi ‘cari’ politici chi supportano con le loro posizioni e le loro dichiarazioni a favore della caccia.
Un grazie al corpo Forestale dello Stato e ai suoi uomini, che con le poche risorse a loro a disposizione continuano a fare il loro ammirevole lavoro.. Grazie veramente!!! Ora speriamo che la Legge Faccia il suo dovere, punendo con la giusta pena questi stupidi e ignoranti fannulloni!!!!!!!!!!!
Sono certo che le associazioni venatorie cacceranno immediatamente e con ignominia questi individui cattivi, così per dimostrare che loro sono buoni. Succedono però cose strane: nelle squadre dei cinghialari – più o meno abusive- si trovano molti carabineri e poliziotti e pure forestali ….. le squadre sono ben assortite e protette!
aumentare le pene e soprattutto applicarle…purtroppo so di casi nei quali la legge è assente, anche quando fatti concreti raggiungono faraginosi tribunali ….
grazie corpo forestale! i cacciatori sono in via di estinzione ,le nuove generazioni la odiano la caccia,e la mia speranza è che un giorno sarete proprio e solo voi ad occuparvi delle creature del bosco!
gianmaria sono d’accordo,ma in Italia è e resterà pura utopia.
Non mi meraviglia che il comune di Fabriano permetta certe porcate..
Certe amministrazioni locali starebbero a loro agio nel medioevo feudale..
Questo è il comune dove non si muove foglia che il Merlo non voglia..
..
Gentaglia!
Chiaro esempio di amministrazione di centro sinistra (per comodità) che da mano libera ai bracconieri…
Gentaglia da evitare..