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GEAPRESS – Ben diciassette cacciatori denunciati in soli tre giorni dalle Guardie del WWF intervenute nelle province di Brescia, Milano e Pavia.

I reati contestati riguardano l’abbattimento di specie protette, l’utilizzo di richiami acustici vietati dalla legge, oltre che il reato di maltrattamento di animali. Ad intervenire congiuntamente alle Guardie del WWF anche le diverse Polizie Provinciali che hanno provveduto al sequestro di 17 fucili, 11 richiami acustici più un telefonino utilizzato anch’esso come richiamo. Sequestrati inoltre 113 uccelli morti tra cui pettirossi, cinciarelle, cinciallegre, fringuelli, frosoni, pispole, allodole, una tortora dal collare, oltre che cinque volatili ancora in vita.

Oltre ai diciassette cacciatori, è stato denunciato un cittadino della provincia di Brescia che deteneva tre reti per uccellagione e dei richimi vivi appartenenti a specie protetta.

In prima fila, ancora una volta, sono i cacciatori bresciani. Ben tredici su diciassette, di cui quattro denunciati fuori provincia. Seguono poi i bergamaschi ed uno solo tra i milanesi.

In totale, nelle ultime settimane, sono stati denunciati dalle Guardie del WWF 34 cacciatori. A detta di Antonio Delle Monache, coordinatore delle Guardie WWF della Lombardia, si tratta di un quadro che ben rappresenta la situazione lombarda. “La legge dello Stato e le Direttive europee in difesa della fauna selvatica sono sistematicamente violate – ha riferito Delle Monache – I richiami acustici elettromagnetici vietati vengono usati quasi ovunque, nonostante il rischio di essere dneunciati“.

Incredibile quanto portato a termine da un cacciatore denunciato. Con una ruspa aveva scavato una profonda buca ove si era sistemato con il richiamo acustico.

A richiamare invece quello che combinano i cacciatori italiani all’estero è Filippo Bamberghi, coordinatore delle Guardie del WWF di Milano. “A leggere i loro messaggi – sottolinea Bamberghi – sparano centinaia di colpi“. Anche all’estero, come ad esempio in Romania, i nostri armati connazionali utilizzano i richiami acustici. Messaggi che verrebbero mostrati negli stessi forum dei cacciatori.

Una situazione – aggiunge Bamberghi a proposito della situazione lombarda – che richiederebbe l’intervento delle associazioni venatorie; questo anche alla luce del fatto che molte segnalazioni provengono da cacciatori esasperati per le violazioni di legge”.

I ringraziamenti sono ora rivolti alla Polizia Provinciale di Milano, Brescia e Pavia per gli interventi congiunti al WWF.

Questo il numero di cellulare messo a disposizione dei protezisti per le segnalazioni: 328 7308288

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