L’animale, lungo più di un metro, è rimasto molto probabilmente impigliato nelle reti dei pescatori. Lo Squalo Capopiatto non è una specie pericolosa per l’uomo. Si trattava di un giovane. Questi prediligono tratti di mare più costieri, a differenza degli adulti che sono decisamente pelagici.

Nonostante siano vietate dalla legge, vengono ancora molto usate le famigerate reti spadare. Tra le loro vittime anche delfini, tartarughe e squali (vedi articolo GeaPress).