Milano: cane muore per sostituzione di un farmaco
Il fatto è successo in provincia di Milano. Un cane è morto a seguito della somministrazione di un farmaco diverso da quello prescritto dal medico veterinario. L’animale, si è appreso, ha subito uno shock tossico conseguente alla perforazione gastrica con peritonite acuta.
Per l’ANMVI è’ un fatto gravissimo il decesso di un paziente animale a seguito della somministrazione di un farmaco sbagliato, venduto dal farmacista al posto di quello prescritto dal medico veterinario curante.
“La circostanza – dichiara Marco Melosi, Presidente ANMVI – ripropone il problema della sostituzione del farmaco prescritto, un arbitrio che in molti casi ha conseguenze negative- quando non drammatiche sull’esito terapeutico. La prescrizione medico veterinaria è un atto medico e come tale va rispettato a rigor di legge“.
L’ANMVI ricorda che la Cassazione è già intervenuta in materia, individuando profili di responsabilità del farmacista che consegna un farmaco diverso da quello prescritto. Per la Suprema Corte la prescrizione del medico veterinario deriva da una competenza diagnostica che è solo del medico veterinario, il quale è effettivamente in grado di valutare tutte le variabili che hanno condotto a una particolare scelta del farmaco.
La qualità della prescrizione e l’aderenza del paziente alla terapia sono fondamentali, pertanto l’ANMVI invita i proprietari a non disporsi ad una inconsapevole accettazione del farmaco sostituito e ad informare sempre il medico veterinario della circostanza, evitando rigorosamente di somministrare al paziente animale un medicinale diverso da quello indicato dal veterinario curante.
L’ANMVI si attende un richiamo del Ministero della Salute e dell’Ordine nazionale dei Farmacisti ad uno scrupoloso rispetto delle prescrizioni medico veterinarie e delle norme a tutela del paziente animale.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati








Adesso anche i cani muoino per aver assunto farmaci………anche in questo caso mi viene da dire…STOP VIVISEZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tilde,la vivisezione non c’entra proprio nulla in questo caso ! Se nessuno ,nè umani,nè animali,assumesse farmaci torneremmo ad una speranza di vita media che non andrebbe oltre i 30 anni come nel medioevo !!! quì la colpa è del farmacista che ha dato il farmaco sbagliato al cliente !!!!!
ciao tilde hai visto ieri sera la puntata di report?e’stata interessante e pure un “vivisettore” ha ammesso che i topolini vengono uccisi in anticipo,per la paura che realmente sviluppino dei tumori,deve essere tutto taciuto,gli animali se anche..diciamo anche dovessero sviluppare una patologia non si deve sapere.creature che vengono eliminate in anticipo tutto a favore delle lobby farmaceutice e degli “sperimentatori”.se puoi riguarda la puntata…. parlava di un dolcificante artificiale che ingeriamo senza neanche saperlo, ma sarebbe molto meglio saperlo,e gli animali come sempre ne fanno le spese….noi ci ingozziamo di porcherie, e ci smenano ste creature!!!!!
Certo l aspartame !!!Sapessi quante cose tacciono sti bastardi !!!!!Io spesso leggo il sito medinat.org!Se ti capita leggilo…..rimarrai colpita e ti renderai conto di quanti sono gli errori della medicina e chi c è dietro tutto questo schifo!!!!!!!!!