L’Ue fermi l’asfaltatura del corridoio ecologico Ex Ostiglia – Zanoni presenta un’interrogazione parlamentare
Andrea Zanoni (Eurodeputato IdV) ha presentato un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea per chiedere lo stop dell’asfaltatura dell’ex linea ferroviaria “Treviso-Ostiglia” prevista nel progetto “Recupero della ex ferrovia militare Treviso – Ostiglia per la realizzazione di un percorso ciclopedonale da Piombino Dese a San Giorgio delle Pertiche”.
“L’asfaltatura di un corridoio ecologico – dice Zanoni – oltre che uno sfregio all’ambiente, è in aperto contrasto con i principi di tutela e protezione della biodiversità previsti dalla direttiva Habitat, la numero 43 del 1992. Si è già iniziato ad asfaltare. L’Europa fermi questo scempio”.
“Questo corridoio ecologico fa parte della Rete Natura 2000 e svolge un ruolo chiave nella ricolonizzazione verde di un territorio ad alta densità abitativa. Purtroppo il percorso ciclopedonale da Piombino Dese a San Giorgio delle Pertiche approvato dalla Giunta Provinciale di Padova getterà l’asfalto nel cuore di questo corridoio rovinandone per sempre l’ecosistema”, prosegue l’Eurodeputato, che si schiera con i quasi 500 cittadini e le associazioni ambientaliste WWF, Lipu e Faunisti Veneti, che hanno firmato una petizione contro il progetto.
“Faccio presente che nel tratto di competenza della provincia di Treviso è stata realizzata una pista ciclabile con criteri ecocompatibili, ovvero realizzando un substrato in pietra di Sarone frantumata. Perché – domanda Andrea Zanoni – nel resto della pista si vuole invece usare l’asfalto?”.
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Come al solito l’italia dei valori cerca la bega su ogni argomento, moltissime “greenway” cosi vengono chiamate le piste ciclabili nate da ex ferrovie hanno il nastro d’asfalto, come mai per le altre non ha detto nulla?? La solita demagogia politica per mettersi in mostra!!!!