Cuccioli di foca: 3,6 milioni di dollari stanziati per i cacciatori
Nuova linfa per la crudele industria delle pelli scuoiate dai cuccioli di foca in Canada. Ad annunciarlo è IFAW (International Fund for Animal Welfare) secondo la quale il governo della provincia di Terranova avrebbe foraggiato con ben 3,6 milioni di dollari canadesi i cacciatori di foca. In tal maniera sarà possibile sostenere il prelievo di ben 130.000 cuccioli le cui pelli saranno vendute, nella migliore delle ipotesi, a non più di 27 dollari cadauna. Una cifra insufficiente a mantenere i cacciatori e un’ulteriore dimostrazione di come tale tipo di attività si regge solo dietro sovvenzionamenti.
Stante le prime ricognizioni compiute dai protezionisti (vedi articolo GeaPress) le aree interessate alla cattura, avrebbero finora coinvolto poche barche, le quali hanno pure dovuto cercare i cuccioli dispersi sui lastroni di ghiaccio notevolmente separati da ampi tratti di mare. Giova appena ricordare come tra le motivazioni che imporrebbero l’immediata cessazione di ogni attività di caccia, vi è anche la forte mortalità dei cuccioli (fino all’80% secondo recenti stime) dovuta al precoce scioglimento dei ghiacci. Gli animali, infatti, muoiono annegati. Un dato che inficia, tra l’altro, l’ipotesi secondo la quale le povere foche possano costituire un pericolo per l’industria della pesca.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati








poveri animali
che cifre astronomiche, pazzesche…quante cose buone si potrebbero fare con tutti questi soldi…..e invece di contribuire a dare un aiuto in qualsivoglia forma a umani e non umani, vengono usati per ammazzare cuccioli inermi per la loro pelliccia…. per quattro peli in croce….quanto siamo marci dentro?
quello che mi lascia perplesso è come un governo (quello Canadese) non ascolti il volere della maggior aprte del mondo, la cessazione immediata della caccia alle foche…La cosa triste è che l’intento sia proprio il contrario ovvero trovare nuovi mercati come quello che tutti conosciamo, quello cinese! cete volte vorrei far sparire la Cina dal pianeta perchè è la culla del bracconaggio, è la causa della maggior aprte dei problemi inerenti agli animali…Se l’Elefante, il rinoceronte, lo squalo, il Leopardo, la Tigre dovessero estinguersi, di sicuro la colpa è di questo paese e della sua classe borghese che piena di soldi non esita a far di tutto per questo sporco mercato…e la cosa triste è che gli stati non fanno niente…cosa dire del Canada…un paese che dovrebbe essere culturalmente avanzato ed invece rimane stretto a vecchie tradizioni assurde…perchè i grandi politici della Terra non sono mai dalla parte dell’ambiente e degli animali? perchè? sempre e solo per il vile e sporco denaro.
Vorrei far notare che finché ci sarà chi le compra queste crudeltà non avranno mai fine. Non diamo la colpa solo ai paesi che le ospitano e/o sovvenzionano, siamo noi che alla fine dettiamo legge. Smettiamo di comprare qualsiasi prodotto animale che nuoce alla loro salute.