yulin ong ci
GEAPRESS – All’entrata del mercato di Yulin, la città cinese dove a breve si aprirà il noto festival che propone anche piatti a base di carne di cane, il massacro sarebbe già iniziato.

Lo ha affermato l’ONG cinese Bo Ai Animal Protection che gestisce un rifugio di animali bisognosi nella città di Guangyuan, nella provincia dello Sichuan.

L’ONG infatti ha veicolato alcune foto di cani uccisi descrivendo una situazione già nota alle cronache: cani in attesa della morte che vedono i corpo degli altri animali già macellati. Un scena, riporta l’ONG cinese, straziante.

Un volontario sarebbe altresì stato minacciato dopo che un negoziante si è accorto della sua presenza. In mano, riforiscono sempre i volontari, teneva una grossa lama. Il volontario è riuscito a scappare ma quanto descritto rappresenta una situazione reale che, sempre ad avviso degli attivisti cinesi, è voluta da chi si ostina a mantenere un presunto valore culturale della tradizione.

Un aspetto, invece, fortemente negato dagli stessi attivisti locali che affermano che questa non è la cultura Cinese.

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