yulin lega difesa del cane
GEAPRESS – Tra meno di due settimane a Yulin, in Cina, si svolgerà il terribile Festival della carne di cane con il consueto e tremendo spettacolo di disumanità e inciviltà con cui vengono trattati questi poveri animali prima ancora di essere brutalmente uccisi per finire in pentola. Lo afferma con una sua nota la Lega Nazionale per la Difesa del Cane che ricorda come il consumo di carne di cane in Cina è purtroppo una tradizione. Si tratterebbe, però, di una invenzione piuttosto recente essendo stato istituito nel 2009.

Da anni ormai Lega Nazionale per la Difesa del Cane promuove e incoraggia la scelta vegetariana e vegana come soluzione etica e di rispetto verso tutti gli animali, senza distinzioni tra maiali, vitelli, mucche, conigli, pecore o cani e gatti perché chi ama gli animali non li considera né cibo né accessori da indossare. Grazie alle battaglie di LNDC e delle altre associazioni protezionistiche, anche in Italia il numero di vegetariani e vegani è in aumento e si è avuto un grande decremento del consumo di carne in generale e persino di carne di agnello nel periodo pasquale.

Ovviamente, spiega la Lega Difesa del Cane, il consumo di carne di cane da parte del popolo cinese è una “tradizione” che va particolarmente in contrasto con la sensibilità comune, dato che questo animale è da sempre considerato “il miglior amico dell’uomo”. Per questo motivo Piera Rosati, Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, ha scritto una lettera all’ambasciatore cinese in Italia chiedendogli di prendere una posizione in merito a questo festival dell’orrore e, più in generale, sul consumo di carne di cane da parte dei suoi connazionali.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane spera in un riscontro positivo da parte del diplomatico cinese e, soprattutto, che sempre più persone di qualunque nazionalità adottino uno stile di vita vegetariano/vegano rispettoso della vita di tutti, compresa la propria.
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