capriolo vi
GEAPRESS – Proseguono incessanti  gli interventi di recupero di caprioli in difficoltà, richiesti alla Polizia Provinciale di Vicenza. Notevole il carico di lavoro; dallo scorso maggio la media giornaliera è di due animali. Solo nel pomeriggio di ieri, addirittura tre.

Praticamente impossibile che si tratti di animali veramente bisognosi di aiuto, piuttosto cuccioli raccolti da sprovveduti. Non mancano, però, animali investiti dalle auto oppure imprigionati nei posti più impensabili.

Questo perchè il loro habitat è sempre più ristretto dalla cementificazione che avanza con un ritmo frenetico e inarrestabile.

Il capriolo della foto, uno splendido maschio del peso di oltre 30 chilogrammi, è stato catturato con le reti all’interno di un recinto in una zona fortemente urbanizzata a due passi dal capoluogo.  Subito dopo è stato liberato in una zona boscosa lontano dai pericoli umani.

Viene da chiedersi, alla luce dell’approvazione del Decreto sugli enti locali avvenuto  venerdì scorso, chi si occuperà del salvataggio degli animali. La speranza è che si possa tornare sulla strada finora percorsa, garantendo l’esperienza finora maturata dalla Polizia Provinciale ed  evitando quelle scelte, da più parti definite scellerate, che si preannunciano con la riforma delle province.

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