pol prov pesci moria
GEAPRESS – Una normale giornata di pattuglia per la Polizia Provinciale di Vicenza, si è trasformata in una grande operazione di salvataggio della fauna ittica.

Sul greto di un torrente dall’alveo arroventato dalle torride temperature di questi giorni, gli Agenti hanno infatti individuato alcune buche dove centinaia di pesci stavano morendo per asfissia.

Alle tre del pomeriggio, il termometro segnava ben 38 gradi.

Non pochi pesci, purtroppo, apparivano già morti, mentre molti altri boccheggiavano in cerca del poco ossigeno rimasto. Subito è partito il soccorso della Polizia Provinciale che ha provveduto ad  allertare altre persone. I pesci sono stati così catturati e trasferiti in acqua più fresche.

Il lavoro si è presentato subito particolarmente faticoso. Il pesce catturato con gli elettrostorditori doveva infatti essere portato sulla strada, oltre gli argini ripidi e infrascati. Le operazioni di cattura si sono protratte fino a sera.

Cosa sarebbe successo se fosse mancato il presidio del territorio garantito attualmente dalla Polizia Provinciale? Nell’imminenza della conversione in Legge del Decreto Enti Locali che prevede il trasferimento della Polizia Provinciale ai Comuni nelle funzioni di Polizia municipale, il quesito dovrebbe essere posto.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati