capriolo III
GEAPRESS – Una corsa liberatoria, dopo che il giovane capriolo, recuperato in un canale dell’ovest vicentino, è stato liberato dalla Polizia Provinciale di Vicenza. L’animale, una volta tolta la benda dagli occhi, ha subito iniziato a correre per i campi, girandosi verso i suoi soccorritori prima di inoltrarsi nel bosco.

Fanno sempre cosi” – riferiscono gli Agenti della Polizia Provinciale – “sembra quasi che ringrazino“.

Il capriolo era stato recuperato in un corso d’acqua circondato da alte mura in cemento ai lati della strada statale. Secondo la Polizia Provinciale di Vicenza, rischiava di morire assiderato. Gli Agenti, utilizzando una lunga scala e stivali, sono riusciti a metterlo in salvo. L’animale, un giovane maschio di circa un anno, era ormai allo stremo delle forze.

Una volta accertate le condizioni di salute, il capriolo è stato liberato nei boschi.

Un nuovo intervento, dunque, della Polizia Provinciale vicentina che in questi giorni sta affrontando una vera e proprioa “emergenza capriolo”. Tanti animali che necessitano di interventi urgenti e per quali ancora nessuno ha ben capito cosa succederà dopo il passaggio della Polizia Provinciale (così come previsto dal Decreto del Governo) in quella Municipale. Un passaggio di organico che non sarà seguito da quello delle funzioni, tra le quali vi è proprio il soccorso della fauna selvatica.

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