occhi cane
GEAPRESS – Nella mattinata di giovedì scorso, agenti del NIPAF del Corpo Forestale dello Stato sono intervenuti per mettere in salvo una cagna meticcia di Pastore della Lessinia ed i suoi quattro cuccioli di circa sei mesi. Secondo il comunicato diffuso dalla LAV di Verona dalla quale è partita la denuncia, i cani sarebbero stati detenuti da tempo in un recinto infestato di rovi e immondizia all’interno del cortile di una casa disabitata nella zona della Bassona a Verona.

I vicini, riferisce la LAV, allarmati per la condizione di incuria e abbandono in cui versavano gli animali, provvedevano a fornire di quando in quando acqua pulita e cibo alle povere bestiole che tuttavia, forse a causa dello  stato di stress, paura e abbandono, sarebbero addirittura arrivate ad aggredirsi l’un l’altra ferendosi. Anche nei confronti degli umani, i cani mostravano atteggiamenti di estrema diffidenza se non addirittura di puro terrore  tanto che le operazioni di cattura per metterli in salvo sono risultate lunghe e complesse.

Visitati, rifocillati e curati, i cinque magnifici Pastore della Lessinia sono stati dati in affido giudiziario alla LAV i cui volontari, coadiuvati da educatori cinofili del SIUA, hanno già programmato e iniziato le attività per il loro recupero psico-fisico e comportamentale.

La LAV ringrazia il NIPAF del Corpo Forestale dello Stato di Verona per la celerità e la consueta professionalità con cui i suoi agenti hanno operato.

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