labrador
GEAPRESS – Sequestro del Corpo Forestale dello Stato a seguito di denuncia della LAV, di un cane Labrador che sarebbe stato costretto a vivere in un terrazzino situato nel tetto di un condominio.
I fatti si sono svolti venerdì della scorso quando gli agenti del Comando Stazione di Caprino Veronese hanno provveduto al sequestro del Labrador da tempo confinato, a detta della LAV,  in un angusto terrazzino di un edificio della provincia.

L’animale si sarebbe presentato con il mantello sporco degli escrementi sui quali era costretto a giacere; malnutrito e sotto peso di una decina di chili si sarebbe mostrato in condizione di forte stress e ansia.

A richiedere l’intervento della LAV erano stati numerosi abitanti del quartiere, preoccupati per la sorte dell’animale che si sarebbe sentito  latrare ed abbaiare  sia di giorno che di notte. Nonostante da tempo i vicini cercassero di capire da dove provenisse la richiesta di aiuto del povero animale, solo di recente erano riusciti ad individuare il terrazzino, permettendo così di sottrarre l’animale alla condizione di isolamento. Il Labrador, riferisce sempre la LAV veronese, era lasciato sul pavimento arroventato, immerso nei suoi escrementi e privo di acqua, anche nei giorni in cui la temperatura sfiorava i 40 gradi.

Il cane è stato affidato in custodia giudiziaria alla LAV che ha immediatamente provveduto alle cure del caso. Attualmente è sottoposto ad un percorso di recupero comportamentale per poterlo inserire quanto prima in una seria famiglia.

 

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