GEAPRESS – Tutto impiastricciato ma, fa capire l’ENPA di Savona, fa notizia perché si tratta di un passerotto. La terribile colla per topi, vero e proprio mezzo di tortura, è però tremenda per tutti gli animali, roditori compresi. Costretti a morire tra atroci sofferenze nell’impossibile tentativo di liberarsi dall’adesivo posizionato spesso nei punti più impensabili, come il balcone nel quale, tempo addietro, l’ENPA di Savona ebbe a recuperare un geco e un’altro uccellino.

Questa volta a farne le spese è stato un passero di Vado Ligure. Posatosi nel marciapiede di via Aurelia, non ha avuto scampo. Per lui ali e corpo invischiato nella colla topicida. Ci vorranno continue e pazienti somministrazioni di paraffina e solventi specifici. Si vedrà, poi, quando sarà possibile liberarlo.

L’ENPA ha tentato più volte di far proibire la vendita della colla per topi la quale non solo condanna gli animali ad una morte orribile, ma colpisce spesso anche uccelli e mammiferi. Per non parlare poi delle persone, nel caso in cui, ad esempio, ne vengano inavvertitamente in contatto specie se con occhi e bocca. L’Associazione invita a questo proposito i cittadini sensibili, a non usare tali sostanze, purtroppo ancora di libera vendita. Per allontanare i topi occorre, poi, gestire correttamente lo smaltimento dei rifiuti e la pulizia degli ambienti esterni, mentre negli ambienti chiusi, quali cantine e solai, sono molto efficaci ed incruenti gli apparecchi ad emissioni di onde elettromagnetiche.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati