GEAPRESS – Omini con tute bianche, guanti e mascherine antibatteriche. Raccolgono gli Itteri ali rosse (Agelaius phoeniceus), altresì chiamati merli ali rosse. Si rinvengono morti sui tetti, in strada, nei giardini della cittadina di Beebe, in Arkansas. Un incubo che già si era verificato più o meno un anno addietro. Gli animali, apparentemente, non presentano segni di ferite né tanto meno appaiono in stato di denutrizione. Dai primi esami autoptici, però, è stata rilevata la presenza di numerose emorragie interne. Il sospetto è che gli animali, levatisi improvvisamente in volo a seguito dei botti di fine anno, siano andati a urtare violentemente contro degli ostacoli. L’area, alquanto circoscritta, avvalorerebbe questa ipotesi.

Il primo referto veterinario è stato rilasciato poche ore addietro dall’ Arkansas Livestock and Poultry Commission Veterinary Diagnostic Lab, un accreditato laboratorio di analisi veterinarie che già è intervenuto l’anno scorso dopo analoga moria. Anche se le autorità locali hanno proibito l’uso di petardi e giochi d’artificio in occasione della fine dell’anno, alcune persone non hanno rispettato il divieto. Secondo quanto dichiarato dai responsabili del laboratorio nelle prossime ore verranno comunque eseguiti ulteriori test. Questo per escludere del tutto eventuali altre cause. Quello che però appare certo, è il fatto che gli animali presentino  gravi traumi fisici che hanno provocato emorragie interne e morte.  I Merli dalle ali rosse, spiccatamente coloniali,  hanno l’abitudine di formare dei dormitori notturni. Il probabile scoppio di alcuni petardi, ha provocato il repentino alzarsi in volo degli animali. Un fatto molto pericoloso, se avviene con il buio. Gli uccelli, infatti, battono contro il primo ostacolo che incontrano.

Gli Itteri ali rosse, sono molto comuni nel nord e centro America. Formano degli stormi che si presentano in maniera molto simile a quelli del nostro Storno comune.  E’ un uccello dal vivace carattere che difende con spiccata aggressività il suo areale riproduttivo dai tentativi di predazione di animali anche più grossi. E’ poi uno dei non molti casi, esistenti tra gli uccelli, di poligamia. Un maschio riesce a condividere fino a dieci femmine. L’anno scorso si ebbero due distinti episodi di moria. Uno in Arkansas, ricollegabile alle stesse cause di adesso. L’altro in Louisiana, probabilmente determinato dal freddo. La morte dei Merli venne associata alle cause più insolite. Variazioni del campo magnetico terrestre, extraterrestri, presagi ed altri aspetti inquietanti quanto improbabili. A quanto pare, l’unica sciagura per i piccoli Itteri ali rosse, è di essere incappati in uno stupido divertimento dell’uomo.

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