stellina II
GEAPRESS – “Era steso nei campi” riferisce a GeaPress la volontaria di Bernalda (MT) che si è imbattuta nella macabra scoperta. Un cucciolo morto con accanto la stagnola con il veleno. Poi, dallo specchietto retrovisore della macchina, è apparso uno strano esserino.

Si trattava di Stellina. Così i volontari hanno chiamato la cagnetta coperta dalle croste della rogna e della leishmania. Subito il ricovero a cura dell’associazione “Amici di Zoe”. Si pensa che la cagnetta si stava ormai lasciando morire rannicchiata nel canale di scolo che costeggia la carreggiata. Stellina era come annichilita, una pallina invisibile. Appena  si è avvicinato del cibo ha aperto gli occhi per poi rannicchiarsi nuovamente nel suo posto.

Per fortuna Stellina ha reagito bene alle cure del Veterinario e nei prossimi giorni potremo dire qualcosa di più sulla sua salute. I volontari dell’associazione “Amici di Zoe” chiedono ora aiuto ai lettori di GeaPress.  “Grazie a chi vorrà aiutarci, saranno soldi spesi per il ricovero e le terapie di Stellina“. Questa la PAGINA DONAZIONI, messa a disposizione.  Bisogna solo ricordarsi di inserire la causale “per Stellina”.

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