GEAPRESS – Mentre dall’America sono giunti i volontari per il salvataggio degli animali vittime anch’essi dello tsunami (vedi articolo GeaPress), i cani ed i gatti dei militari americani che sono impegnati nelle basi giapponese, rischiano di essere eutanasiati. Si tratta di un allontanamento volontario e non possiamo occuparci degli animali, avrebbero dichiarato le autorità militari americane. Il tutto però si è complicato dalla resistenza che molte famiglie di militari stanno opponendo al rigido protocollo che forse, però, non è supportato da alcuna regola. Anzi, secondo l’Associazione Animal Legal Defense Fund, alla quale si sono rivolti alcuni familiari dei militari, la resistenza che molte persone stanno per questo opponendo alla partenza, rischia di esporli al pericolo delle radiazioni.

I militari e le loro famiglie che si vogliono allontanare dal Giappone hanno avuto messo a disposizione dei voli charter, ma si sono trovati di fronte l’amara sorpresa. Si sono  avuti casi di persone che si sono fermate innanzi all’imbarco dopo che gli era stato impedito di portare in aereo i trasportini con gli animali. L’Associazione animalista americana ha così avviato una petizione rivolta al Segretario di Stato Hillary Clinton e al Segretario della difesa Robert Gates, sperando che a breve si possa giungere ad una soluzione che tra l’altro, tra i suoi indesiderati risvolti, potrebbe avere quello di aumentare il numero di animali domestici senza più padrone che stanno impegnando non poco i volontari, tra cui proprio alcuni giunti dall’America. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).