cane corda
GEAPRESS – Un cane Pastore tedesco con una corda che aveva ormai inciso il collo. Tanto antica e profonda era la ferita da essere andata in necrosi. Un fatto che provocava il forte odore emanato dal cane.

Appena appresa la notizia, i volontari si sono subito attivati ma la cattura del grosso cane non è stata affatto facile. Il pastore tedesco, infatti, forse a causa del dolore provato, mostrava i denti a chiunque cercava di avvicinarsi. A nulla erano valsi i croccantini distribuiti e gli altri tentativi messi in campo dai volontari per poterlo avvicinare. C’è stato pure chi, nel tentativo di liberarlo da quel tremendo inghippo, era riuscito a sfiorargli il collo senza però riuscire a rabbonirlo.

Ieri sera si è tentato il tutto per tutto. Avvisato il Sindaco di Trappeto, che aveva disposto per l’eventuale trasferimento presso un canile convenzionato, i volontari si sono diretti nei luoghi. Monica, l’attivista che aveva preso a cuore il caso, si era fornita di uno strumento adatto per la cattura. Dopo qualche tentativo, il cane si è fatto prendere.

Un sollievo – riferisce a Geapress Alessandra Di Piazza, volontaria dei luoghi – Quel cane era stato visto più volte ma dopo un po’ scompariva. Monica aveva lanciato un vero e proprio appello. Chi lo vedeva doveva informare la Polizia Municipale. Penso che il cane abbia sofferto morto, la corda era entrata nel collo ed era tutto in necrosi”.

Per un cane salvato, tanti altri, però, continuano a patire la strada.

Vivo a Trappeto da quando ero bambina – aggiunge Alessandra Di Piazza – e di cani ne ho visti tanti. In molti ne ho fatti adottare ma il problema sembra non finire mai. Qui è pieno di cani, sono anni che mi occupo delle adozioni e sembrano veramente non dovere mai finire”.

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