GEAPRESS – Salvo grazie ai Vigili del Fuoco di Trapani ed all’intervento risolutivo di Enrico Rizzi, Coordinatore del Partito Animalista Europeo, oltre che cittadino di Trapani. Un cane abbandonato da cinque giorni in balcone, legato da una corta catena alla ringhiera.

Incredibilmente agli organi di competenza erano già arrivate le segnalazioni. L’intervento, però era previsto forse per domani. Nel frattempo il cagnolino continuava a languire in penose condizioni, legato ad una catena in quel balcone ormai imbrattato da feci ed urina e con la presenza di ciotole vuote. Quanto è bastato per fare saltare sulla sedia Rizzi il quale, contattato l’Avvocato Donatella Buscaino, si è subito attivato per l’intervento.

Avvisati Carabinieri e Polizia Municipale è stato così predisposto l’intervento e per questo avvisati i Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente. Anzi parrebbe che i Vigili abbiano penato non poco per calmare il cane e convincerlo, una volta liberato dalla catena, a salire nel carrello elevatore. Prima quasi schiacciato su sé stesso preso dalla paura e poi, incuriosito, si è goduto i momenti finali della lunga discesa. Il balcone, infatti, era in un piccolo condominio all’interno di un cortile, inaccessibile al camion dei Vigili del Fuoco. Della padrona del cane, nessuna traccia. Una volta a terra, il cane è esploso di gioia.

“Desidero ringraziare sia il mio Avvocato che i Vigili del Fuoco – ha dichiarato a GeaPress Enrico Rizzi – Sono stati formidabili e per calmare il cane lo hanno sommerso di coccole”.

Il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Trapani, una volta informato dei fatti, ha subito concordato per l’intervento e provveduto agli atti relativi al sequestro. Presente pure un Veterinario dell’ASL che parrebbe avere confermato l’ipotesi del maltrattamento. Il cagnolino è stato ora trasportato al canile di Trapani.

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