bella II
GEAPRESS – Due occhioni grandi in un corpo da scricciolo. Si sono pian piano aperti perché i volontari si sono immediatamente occupati di lei, trasferendola in un Ambulatorio Veterinario specializzato. Bella, questo il nome della cagnetta, è uno dei 600 cani  del sequestro giudiziario di Trani (BT). Il noto canile convenzionato privato, finito in una inchiesta del NAS dei Carabinieri e della Task Force del Ministero della Salute dopo una denuncia presentata dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane e dall’UGDA.

Sono le due Associazioni che hanno accettato la custodia giudiziaria, prendendosi così impegno dei circa 600 cani. Tra questi proprio Bella, afflitta dalla leishmania ed incattivita con quella infezione agli occhi che le impediva di vedere (vedi articolo GeaPress ). Bella, si è ora aperta al mondo. I suoi occhi come il suo carattere. Terrorizzata dal buio, all’interno dal box dal quale è stata prelevata, non faceva avvicinare nessuno. Ringhiava e tentava di mordere Ora, invece, con quei dolcissimi occhioni, guarda tutto ciò che ha attorno, incuriosita da quanto fanno i volontari e ricambiando con tanto effetto.

Le cure per Bella sono ancora lunghe – riferisce a GeaPress Nadia Martignoni, volontaria UGDA – ma quanto sta accadendo ci rende felici. Dovrà essere ancora curata e dovrà affrontare le cure per la leishmania che per fortuna parrebbe non averle intaccato la funzionalità degli organi interni“.

Bella, come gli altri 600 cani di Trani, dipendono dalle cure dei volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e dell’UGDA. Per questo GEAPRESS ospita la RACCOLTA FONDI  che saranno devoluti alla Lega Difesa del Cane e UGDA. “Occorre di tutto – riferisce Paola Suà Presidente nazionale di UGDA – non lasciate soli i 600 cani di Trani che come Bella hanno bisogno di noi“. Questa la PAGINA DONAZIONE messa a disposizione. Non facciamo mancare il nostro sostengo.

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