sequestro cuccioli
GEAPRESS – Avrebbe importato illecitamente dall’Est Europa cuccioli di cane di particolari razze, privi della necessaria profilassi sanitaria e della documentazione comprovante la legittima provenienza.

Lo sostiene il Comando Provinciale di Frosinone della Guardia di Finanza secondo il quale i piccoli animali sarebbero poi stati commercializzati “in nero” in Ciociaria.

Queste le accuse con le quali è stato deferito alla Procura della Repubblica di Frosinone una persona di origine campana. Le Fiamme Gialle da tempo avevano concentrato l’attenzione sui traffici irregolari con paesi dell’Est Europa del soggetto ora indagato. Il probabile punto di stoccaggio e successiva commercializzazione dei cuccioli sarebbe stato individuato in un locale privo di insegne ed apparentemente adibito a garage. Il tutto nella città di Frosinone.

I militari del Comando Compagnia hanno immediatamente attivato il servizio veterinario della ASL di Frosinone, al fine di verificare le condizioni di salute dei cuccioli che sarebbero, comunque, risultate buone. Mancherebbero, però, i previsti microchip e l’idonea documentazione comprovante la legittima provenienza dei piccoli animali oltre all’esecuzione di un adeguato piano di profilassi sanitaria.

Al termine delle operazioni sono stati sequestrati 8 cuccioli che saranno affidati ad un’associazione di volontariato avente come scopo il benessere degli animali. Il tutto in attesa di successivo affidamento.

Quanto comunicato oggi rappresenta il quarto sequestro in pochi giorni ed il secondo compiuto dalla Guardia di Finanza. Due interventi in Friuli Venezia Giulia ed uno in Veneto, avevano infatti preceduto quello di Frosinone.

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