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GEAPRESS – Intervento, nella giornata di venerdi, del Movimento 5 Stelle e Lega Nazionale Difesa del Cane che, congiuntamente alla locale stazione dei Carabinieri, ha portato al sequestro di due cani per i quali si sospetta il coinvolgimento nel mondo dei combattimenti.

Presente al sopralluogo anche un Veterinario dell’ASL.

Secondo la Lega Difesa del Cane di Battipaglia (SA), i cani sarebbero stati tenuti presso i gradoni in cemento che costeggiano la ferrovia a 30 centimetri di catena, sotto il sole, senza acqua né cibo e per cuccia un bidone della spazzatura.

Grazie all’intervento di quattro pattuglie dei Carabinieri e della Asl, il sequestro di questi due cani rinvenuti in condizioni allucinanti ci consentirà di restituire loro una vita serena e libera – dichiara il Portavoce 5 Stelle On. Paolo Bernini. – Si tratta infatti di due cani utilizzati presumibilmente per i combattimenti, in considerazione delle lesioni che abbiamo rilevato sui loro corpi e del loro comportamento. Il sequestro è stato stabilito per detenzione incompatibile e maltrattamento. Nonostante questa barbara e violenta pratica sia vietata nel nostro Paese, è ben noto che sussistano ancora alcuni distretti in cui la malavita non esiti ad organizzarli, e, spesso senza che questi siano ostacolati, come dovuto. Per questo invito i cittadini a segnalare tutti gli episodi in cui gli animali siano maltrattati, abusati e sfruttati. E’ infatti compito di ogni cittadino civile e rispettabile, gli animali sono considerati dalla normativa vigente come esseri senzienti e non è accettabile che siano invece considerati ancora come oggetti e strumenti per il divertimento dell’uomo.”

Il Rappresentante della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Alfredo Riccio ha a tale proposito aggiunto: “siamo tempestati da segnalazioni di questo tipo: cani abusati, maltrattati ed usati per i combattimenti. Il fenomeno è del tutto sottostimato e non esiste ancora un piano organico ed operativo per eradicare per sempre questo odioso fenomeno che, soprattutto nelle nostre zone, è ancora presente e trova, nella compiacenza dei cittadini omertosi e nella violenza di chi lo esercita, la possibilità di agire indisturbatamente, sfruttando gli animali e guadagnando in modo illecito.

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