canile enpa III
GEAPRESS – Sono stati sottratti pure numerosi gadget nel corso della devastazione del canile ENPA di Torino avvenuta due giorni addietro (vedi articolo GeaPress ). Lo afferma la sezione torinese della Protezione Animali che diffida dall’eventuale acquisto del materiale  senza prima avere avuto conferma della regolarità della vendita da parte della stessa ENPA.

Tra i gadget trafugati anche abbigliamento vario, bottiglie di vino, uova di cioccolato ed altro materiale.

Un fatto molto grave che sarebbe stato causato da una trentina di Rom del vicino campo e sul quale l’ENPA ha invitato a non fare strumentalizzazioni  (vedi articolo GeaPress ).

I ringraziamenti sono ora rivolti ai cittadini che stanno seguendo con molta attenzione la vicenda, ai volontari e le altre associazioni che stanno dando una mano alla Protezione Animale. Ringraziamenti anche per l’Assessore all’Ambiente, Enzo Lavolta che si è attivato per fronteggiare la situazione.

In particolare, ha dichiarato l’Assessore  “la Città di Torino si è subito attivata per assicurare altre dimore per gli animali che vivevano all’interno del canile ENPA“. Trenta cani e due gatti sono stati portati nelle strutture municipali del canile rifugio e in quello sanitario. Altri 10 cani sono stati alloggiati in alcune strutture dell’ENPA. Di altri venti canii volontari dell’ENPA stanno valutando la situazione. “Atti vandalici come quello accaduto in via Germagnano – ha affermato l’Assessore Lavolta – sono, oltre che un’offesa alle persone che si dedicano alle attività dell’ENPA, una testimonianza di assoluta inciviltà verso gli animali, alcuni dei quali erano ammalati. La Città di Torino, grazie al Servizio Tutela animali dell’assessorato Ambiente, continuerà a monitorare la situazione finché a tutti i cani sia trovata una nuova destinazione”.

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