tombino
GEAPRESS – Un piccolo animale, insettivoro e pure protetto dalla legge. Poi quel tombino lasciato aperto e la caduta.

Il riccio “Mauretto”, è ora accudito dai volontari OIPA di Treviso che si stanno dando da fare per garantirgli un inverno più confortevole possibile. Questi animali, infatti, sono ormai in letargo e non è possibile liberarli con queste temperature. Mauretto, inoltre, doveva essere caduto da diversi giorni. L’OIPA, infatti, riferisce che il povero animale non aveva mangiato ne bevuto. Era inoltre pieno di zecche ed uova di mosche. Il riccio si è probabilmente salvato spingendo gli aculei verso l’esterno. Il suo corpo, infatti, ne possiede più di 5000 e la loro funzione non è solo quella di difenderlo dall’attacco dei predatori. Riesce, proprio spingendoli verso l’esterno, ad attutire le cadute che possono sempre capitare anche in natura.

Occorrerà dunque del tempo per rimetterlo in sesto e garantirgli, appena sarà possibile, la liberazione nel suo ambiente naturale, lontano da tombini aperti.

Occorre, però, dare una mano ai volontari. Per Mauretto c’è  bisogno di panni assorbenti, vitamine ed altri integratori, oltre che al cibo particolare. Questa la mail messa a disposizione per aiutare il piccolo riccio: treviso@oipa.org

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