GEAPRESS – Epicentro a 36 chilometri a nord di Bologna. Stante le informazioni pervenute, intorno alle 11.00 di stamane le vittime risultanti dovrebbero essere sei. Cinque nel ferrarese, tra cui quattro operai morti nei crolli di due distinti capannoni industriali. Poi un’anziana signora, sempre nel ferrarese, ed una donna nel bolognese, decedute per i malori conseguenti allo spavento. Ed oltre 50 i feriti. All’1.15 di stamani una prima scossa di magnitudo 4.1 della scala Richter. Poi la più forte, alle 4.04, di magnitudo 6.

Meno note sono ancora le notizie provenienti dalle zone rurali ivi compresi eventuali danni a struttura adibite ad allevamento o comunque ricovero di animali. Tutto a posto nei Centri di Recupero della fauna selvatica Il Pettirosso (MO) e Monte Adone di Sasso Marconi (BO). Entrambi i Centri hanno continuato la normale attività di soccorso alla fauna incidentata o comunque bisognosa.

Tanta paura ma nessun serio danno nel canile di Ferrara, con il quale si era messa in contatto stamani la responsabile OIPA cittadina Michaela Cristofori. Stessa situazione per quello di Mirandola (MO). In questo caso suppellettili cadute, ma, per fortuna, nessun danno a persone e animali. Addirittura antisismica è la struttura del canile di Formigine (MO) mentre nessun danno è segnalato per i canili di Correggio e Castelnovo di Sotto nella bassa reggiana. Nessun problema, tranne tanta paura ed un po’ di agitazione tra i cani, anche nel canile intercomunale di Modena.

Più complicato avere un quadro sullo stato delle strutture sparse in altri luoghi delle province interessate dal sisma. A Modena, dove sono intervenute in soccorso anche pattuglie del Corpo Forestale di Reggio Emilia, sono attualmente in corso, da parte della Forestale, le verifiche dei danni, come quelli che potrebbero aver subito allevamenti o ricoveri. Numerosi problemi agli edifici sono stati riscontrati dalla Forestale di Modena specie in vecchi casolari, in alcuni casi fatiscenti. Nessun problema finora registrato a persone o animali.

A Ferrara, invece, sono apparse delle crepe nell’edificio che ospita lo stesso Comando provinciale del Corpo Forestale. Mentre dai controlli effettuati dai Forestali del Comando Stazione di Ferrara nei Comuni della provincia, tra cui quello Bondeno, uno dei più colpiti dal sisma, nessuna criticità al momento è stata registrata  a strutture di ricovero per animali. A Reggio Emilia, riferisce la Forestale, i danni maggiori sarebbero alle strutture ecclesiastiche.

Gli accertamenti, che stanno impegnato tutte le pattuglie del Corpo Forestale delle province emiliane interessate dal terremoto, si protrarranno ininterrottamente per tutta la giornata di oggi.

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