cane chiuso
GEAPRESS – Due cani, un labrador ed un bulldog francese, sono stati posti sotto sequestro dal Corpo Forestale dello Stato a seguito dell’intervento di una pattuglia  del Comando Stazione di Terni.

Secondo il Corpo Forestale dello Stato i due cani sarebbero stati detenuti in pessime condizioni igieniche. Dai rilievi effettuati risulterebbe la presenza di numerose deiezioni, sia fresche che ormai essiccate. Feci che avrebbero arrecato cattivi odori oltre che la presenza di insetti.

Nei luoghi è stato così richiesto l’intervento dei Servizi Veterinari dell’ASL2 e della Polizia Municipale di Terni. A quanto pare, riferisce sempre la Forestale, la vicenda era nota da tempo allo stesso Comune.

Dai primi accertamenti risulterebbero anche i guaiti ed ululati degli animali costretti in uno spazio ridotto che di fatto impediva lo svolgimento di elementari attività vitali. Alla base della denuncia anche quanto rilevato in tema sanitario. In particolare, sottolinea la Forestale, parassiti ed unghie lunghe che, specie nel bulldog francese, avrebbero creato problemi nella deambulazione.

Gli animali sono stati  posti  sotto  sequestro penale. La misura cautelare è stata dettata dall’esigenza di scongiurare il perdurare della situazione, con i rischi, cioè, di  potere aggravare le conseguenze per i cani. Sulla decisione ha influito il periodo del mantenimento in quello stato e per il quale la proprietà non si sarebbe adoperata per ristabilire le condizioni idonee al ricovero disattendendo, pertanto, le prescrizioni dettate dall’ASL oltre che quanto previsto dalle Ordinanze sindacali in tema di benessere degli animali.

I cani sono ora ricoverati presso il Canile Comunale di Colleluna in attesa dei provvedimenti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni.

Dunque un denunciato, deferito all’Autorità Giudiziara, che  dovrà ora difendersi dalle accuse formulate in base al reato 727, II° comma, del Codice Penale sulla detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati