chihuahua
GEAPRESS – Ancora un sequestro di cani da compagnia operato grazie alla collaborazione tra gli esperti dell’EITAL (Ente Italiano Tutela Animali) e le Forze dell’Ordine. Nell’ambito dei controlli sul commercio di animali via web, giovedì scorso la Squadra Mobile di Terni ed Antonio Colonna, esperto dell’EITAL, sono intervenuti in una località della provincia ove sono stati individuati e posti sotto sequestro  dodici chihuahua adulti e cinque cuccioli appena nati.

Stante quanto riportato dagli inquirenti i cani sarebbero stati in parte tenuti in gabbie sovrapposte all’interno di una stanza definita “maleodorante”. Gli altri cani, invece, in una piccola struttura che sarebbe risultata “fatiscente” al sopralluogo.

Sempre secondo gli inquirenti gli ambienti divenuti oggetto di controllo erano privi dei requisiti previsti dalla normativa in materia.

Gli animali venivano posti sotto sequestro così come una serie di documenti e certificati e passaporti stranieri (pet passport). L’ipotesi investigativa verte ora sulla possibilità di un traffico internazionale di animali d’affezione attuato via web. Da verificare, inoltre, l’autenticità della documentazione sequestrata.

Una persona, identificata nei luoghi, è stata denunciata con l’accusa di detenzione in allevamento abusivo. La Polizia di Stato si è inoltre soffermata sul fatto che la struttura, ignota alle Autorità Sanitarie, non avrebbe potuto usufruire delle cure ed assistenza adeguate.

L’intervento, maturato giovesì scorso, è stato particolarmente seguito dall’EITAL, già più volte intervenuta in situazioni similari. Alla stessa Eital sono stati affidati i cani. Questi commerci, rilevano gli inquirenti, sono sempre più diffusi ed organizzati, a danno di incauti acquirenti e soprattutto degli animali.

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