gatti teramo
GEAPRESS – Una vicenda ormai nota e che sembra prospettare solo la via dell’adozione.

E’ quella  dei gatti della Parrocchia di San Berardo a Teramo, che, secondo la Lega Difesa del Cane, avrebberp subito diversa collocazione dopo i sopraggiunti limiti di età di Padre Vittorio Celoria. Purtroppo, in sua assenza, non è stato possibile trovare un punto d’incontro, ed i gattini sono così finiti in  un  luogo che, a detta dei volontari, non sarebbe  tanto sicuro.

A nulla sono servite le proposte atte a garantire un minimo di benessere per i gatti, avanzate da Catia Durante, presidente della sezione di Teramo della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

A questo punto – afferma la Lega Difesa del Cane – non resta che una possibilità per quelle anime in pena: trovare loro adozione”. A lanciare l’appello ai suoi ex parrocchiani e tutte le persone caritatevoli affinché i suoi cari gatti, almeno i più inadatti a vivere per strada ritrovino l’affetto, la serenità, la sicurezza ai quali erano abituati è proprio Padre Vittorio che dalla Liguria, continua a preoccuparsi per loro”.

Il primo ad aver bisogno assoluto di una casa è Teseo. Don Celoria lo descrive così: “E’ un micione tutto nero. Quando mi recavo nei negozi vicini alla chiesa di San Berardo, mi seguiva come un cagnolino, si fermava alla soglia del negozio e aspettava che uscissi e poi continuava a venirmi dietro con il suo andare un po’ goffo per via di un piccolo handicap muscolare nelle zampe posteriori che lo rende un po’ impacciato nei movimenti. E’ molto affettuoso ed è per lui che mi sento di chiedere che qualcuno lo adotti perché in caso di qualche insidia non può essere svelto come gli altri e le sue possibilità di salvarsi sono assai scarse.”

Quanto sarebbe piacevole per me– aggiunge Don Celoria –  se un giorno ricevessi la notizia che Teseo ha una dimora sicura! Purtroppo nel luogo dove ora mi trovo per il momento non c’è una situazione favorevole a poterlo ospitare. Altrimenti lo avrei portato con me. Come del resto tutti gli alti. In particolare Cloe, Febo, Eos, Iride, Telemaco, Eumeo, Elios, Circe e Ruber, che dormivano nelle loro cuccette con le copertine e avevano sempre le ciotole piene di pappa e ora all’aperto saranno spaesati e spaventati”. E conclude ringraziando in particolare la LNDC di Teramo e l’associazione tutta dichiarandosi al suo fianco: “La Lega del Cane ha il compito di continuare la propria lotta e io sarò sempre favorevole alla loro attività perché voglio bene a tutta la Creazione che è lo specchio della grandezza del Creatore”.

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