Cattura
GEAPRESS – Una vicenda già altre volte capitata  che vede protagonisti animali “scordati” all’interno di edifici sottoposti a sgombero.

In questo caso si tratta di quattro cani che da venerdì scorso, afferma Earth, associazione nazionale per la tutela degli animali e dell’ambiente, sono rimasti bloccati all’interno di un edificio. Appena appresa la notizia Earth si è subito attivata con l’Arma dei Carabinieri per il recupero degli animali.

“Lo stabile occupato – afferma Earth – era stato fatto sgomberare dalla Polizia di Stato lo scorso venerdì. Peccato che al momento dell’operazione nessuno si sia preoccupato di soccorrere o far trasferire una mamma pit bull con i suoi tre cuccioli. Così da tre giorni i cani erano rimasti chiusi senza acqua nell’edificio vuoto e sigillato da catene”.

Nei luoghi, oltre all’Arma dei Carabinieri e ai Vigili del Fuoco che hanno provveduto al taglio delle catene, anche le Guardie Zoofile Simone Cimmino, Marcello Pisicchio e Claudio Patrizi. All’interno dell’edificio sono stati così effettivamente ritrovati i cani privi di acqua e cibo, ma ancora in buone condizioni. Gli animali, afferma sempre Earth, non risultavano registrati all’anagrafe canina.

Hanno lavorato congiuntamente guardie zoofile EARTH, carabinieri, vigili del fuoco ed Asl ed in poche ore si è assicurata la salvezza ad animali il cui destino sembrava segnato – dichiara Valentina Coppola, presidente di EARTH – resta gravissimo il fatto che gli animali siano rimasti dentro l’ edificio dopo lo sgombero. Chiedo al Sindaco Raggi di predisporre un regolamento per cui sia sempre presente la tutela animali durante gli sgomberi poiché è tutt’ altro che infrequente che ci siano animali di cui occuparsi”.
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