maremmano
GEAPRESS – Sta meglio il pastore maremmano “Luppolo”, salvato dalla volontaria animalista Paola Volpe nei pressi di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta.

L’intervento chirurgico è perfettamente riuscito ma al povero Luppolo si sono dovuti asportare entrambi i testicoli. La scelta si è resa necessaria a causa dell’infezione procurata dai numerosi pallini da caccia che lo avevano colpito nella parte posteriore.

Quando la volontaria venne informata del ritrovamento del grande cane bianco si era pensato ad un investimento. Nonostante la mole ed una fama, quale quella che hanno i maremmani, non sempre concorde, Luppolo era invece buonissimo. Si fece addirittura prelevare di peso dalla volontaria per potere essere trasportato in macchina.

La visita veterinaria ed i raggi che vennero subito predisposti, svelarono però una realtà ben diversa dall’investimento, anche se non si può escludere che questo sia poi avvenuto causando danni alla testa del femore. Il cane, nella parte posteriore, era crivellato da numerosi pallini di piombo. Un fucile da caccia era stato urilizzato molto probabilmente da distanza ravvicinata.

Paola Volpe, intanto, chiede aiuto per l’assistenza del cane per il quale si spera in una felice adozione solo dopo che sarà completamente guarito. Per ora è sottoposto ad antidolorifici e copertura antibiotica.

Luppolo è solo l’ultimo di una lunga serie di animali d’affezione, soprattutto cani e gatti, vittime dei colpi esplosi da fucili da caccia.

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