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GEAPRESS – Numerose segnalazioni, pervenute alla sede ENPA di Monza, avevano riferito delle condizioni di un cane Setter che facevano presuppore la non idoneità della detenzione. A ciò si aggiungevano i particolari su un presunto pessimo stato di salute.

Fatti che sarebbero ora stati riscontrati nel corso dell’intervento del Nucleo Anti Maltrattamento dell’ENPA di Monza e Brianza. Il povero animale si sarebbe così presentato affetto da una gravissima dermatite; vaste aree del corpo prive di pelo e morsi ossessivi alle zampe e al posteriore a causa di un fortissimo prurito. A completare il quadro, una cuccia definita in pessime condizioni con solo qualche gallina a fargli compagnia.

Il presunto detentore non avrebbe prestato alcuna collaborazione, oltre al fatto, riferisce sempre l’ENPA, di non essere intenzionato a migliorare le condizioni di detenzione dell’animale. Un cane che sarebbe stato addirittura definito “inutile” essendo inetto alla guardia. Compito, quest’ultimo, difficilmente attribuibile ai cani di razza Setter.

Per la cura della dermatita, a quanto sembra non prescritta da un Medico Veterinario, sarebbe stata inoltre somministrata della polvere anti pulci, inutile allo scopo. Il cane, sembra sia stato consegnato nel corso di uno scambio di animali avvenuto quattreo anni primi.

L’ENPA ha così contattato il Servizio Veterinario della Asl competente per territorio grazie alla quale ed è stato  disposto il ritiro immediato del cane presso il canile rifugio di Monza, in Via San Damiano.

Il setter, che è stata chiamata Cocò, ha circa cinque anni, ed è attualmente in terapia. Per lei è già pronto un lieto fine: Francesca, una volontaria dell’ENPA monzese, infatti, si è immediatamente innamorata dei suoi occhi dolcissimi e, appena possibile, la porterà a casa!

Già nello scorso mese di marzo, sempre a Seregno, l’ENPA aveva provveduto al sequestro di un altro Setter

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