GEAPRESS – Una giovane Faina in grande difficoltà è stato trovata da una donna sulle alture di Rialto, in provincia di Savona. L’animale è stato quindi consegnato ad un veterinario di Finale Ligure e qui recuperato dai volontari della Protezione Animali savonese.

La bestiola – spiegano all’ENPA – è molto grave per un danno neurologico conseguente ad una malattia pregressa o, forse, ad un avvelenamento”.

Presso la sede dell’ENPA sono in corso le cure previste dal veterinario, ma purtroppo le probabilità di sopravvivenza sono scarse; si tratta infatti di animali selvatici, particolarmente schivi, che si fanno scorgere o prendere soltanto quando le loro condizioni fisiche sono molto gravi.

La Faina è discretamente diffusa nei nostri boschi, è una predatrice notturna, silenziosa e paziente. Si nutre di miele, uova, nidiacei e piccoli mammiferi, oltre ai fagiani liberati per la caccia e spesso loro stessi oggetto di interventi di salvataggio da parte dei volontari (vedi articolo GeaPress).

L’Associazione, a fronte dei tanti salvataggi, lamenta però la grande difficoltà a pagare le ingenti spese vive per il soccorso degli animali selvatici; questa attività, ricorda l’ENPA, è di competenza della Provincia di Savona ma fino ad oggi l’Associazione non è ancora riuscita ad avere il rimborso dei soccorsi svolti quest’anno, che ammontano a quasi 1.900 soggetti selvatici feriti, malati o in difficoltà. Del resto, sottolinea l’ENPA, l’interruzione dell’attività comporterebbe la morte sicura di centinaia di animali.

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