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GEAPRESS – Come accade da qualche anno in conseguenza di forti piogge o alluvioni, le correnti marine depositano sulle spiagge savonesi le tartarughe d’acqua superstiti trascinate in mare dai torrenti genovesi.

Nel corso dell’ottobre 2014, riporta l’ENPA di Savona, sono stati cinque i soggetti recuperati dai volontari della Protezione Animali. Il tratto di costa era quello compreso tra Savona e Noli. Nella giornata di ieri, invece, un pescatore ha trovato un soggetto adulto sulla spiaggia del Club Nautico di Vado Ligure e lo ha consegnato all’ENPA. Il rettile, del tipo “orecchie gialle”, lungo 25 centimetri e dall’età di almeno 15 anni, porta sul carapace i segni evidenti del lungo tragitto.

L’animale sta bene e “soffre” solo di una gran fame.

Ora che si è ben rifocillato è divenuto molto vivace, attende una famiglia adottiva, possibilmente con un bel laghetto ospitale; lo si potrà vedere presso la sede ENPA di via Cavour 48 r a Savona, da lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, telefono 019 824735.

Intanto l’associazione rinnova l’appello: non comprate tartarughe d’acqua, sono animali originari del sud degli Stati Uniti, purtroppo ancora di libera vendita malgrado la richiesta dell’ENPA ai Sindaci di proibirla; ciò per evitare che, dopo l’entusiasmo per il piccolo giocattolo vivente comprato con leggerezza per la gioia dei figli, crescendo diventi ingombrante e finisca spesso abbandonato nei torrenti liguri, dove o muore in un ambiente troppo diverso dal suo o, raramente, sopravvive miseramente uccidendo la fauna selvatica originaria.
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