cane ibrido lupo
GEAPRESS – Ibridi tra cane e lupo. Non sono fauna selvatica e neanche animali d’affezione. Chi li protegge, allora?

Secondo la Lega Nazionale per la Difesa del Cane sono purtroppo animali mal visti e spesso vittima dei bracconieri. Rimasta anch’essa nel limbo legislativo è “Luce”, il cui esame del DNA ha certificato il suo essere ibrido.

Alcune settimane addietro, infatti, la vice-presidente della Sezione di Valbormida (SV) della Lega Difesa del Cane, è stata contattata dal Servizio Veterinario ASL in merito al recupero di un cane gravemente ferito. Giunti alla Clinica Veterinaria, i volontari si sono subito resi conto che non trattavasi di un cane “normale” e dopo diversi giorni le analisi del DNA hanno confermato la sua particolare natura.

La giovane “lupa” si trova ora al sicuro in un centro di recupero e, considerata l’impossibilità al ritorno in natura, la Lega Difesa del Cane ha deciso di contribuire al suo mantenimento.

Quello degli ibridi – afferma la Lega Nazionale per la Difesa del Cane –  è un problema importante e molto diffuso. Lupi e cani randagi, accoppiandosi in natura, danno vita a cucciolate di lupoidi la cui collocazione giuridica è attualmente sospesa nel limbo: non sono cani, pertanto non è possibile applicare le normative inerenti gli animali d’affezione, e non sono lupi quindi non vengono protetti dalle leggi relative alla tutela di questa specie. Gli ibridi, al pari del lupo, sono purtroppo animali mal visti e uccisi illegalmente da cacciatori e allevatori”.

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