succiacapre
GEAPRESS – Due rari Succiacapre sono stati soccorsi nelle scorse ore dai volontari dell’ENPA savonese. Per capire la rarità del volatile basta guardare ai precedenti soccorsi della Protezione Animali, avvenuti in un solo caso, alle falde del Beigua, nel 2012, poi tre nell’albenganese nel 2013 ed uno nel 2015.

E’ quindi singolare che i volontari della Protezione Animali ne abbiano soccorsi due, a distanza di qualche giorno e poco distanti l’uno dall’altro, nel quartiere savonese di Legino; ambedue erano feriti in modo grave alle ali a causa dell’impatto con ostacoli che non hanno dato loro scampo; malgrado le cure subito ricevute sono morti poco dopo il ricovero. I loro corpi saranno dati al museo di storia naturale di Genova, per le analisi e la conservazione e dove verranno studiate le cause della morte.

Il succiacapre, ricorda l’ENPA, è un uccello particolarmente protetto dalle leggi europea e nazionale perché in forte rarefazione; ha aspetto e forma strane ed ha abitudini notturne, con un grande becco peloso cattura abilmente gli insetti, soprattutto falene, depone le uova a terra, evita il bosco fitto e le zone coltivate, trascorre l’inverno in Africa ed è assente in Asia.

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