GEAPRESS – Era atterrato nei giorni di grande freddo in piazza Duomo a Savona (vedi articolo GeaPress). Alcuni funzionari del Comune avevano così chiamato i volontari della sede ENPA cittadina che avevano provveduto a recuperalo e riabilitarlo assieme a molti altri volatili stremati dalle basse temperature di quei giorni. Passeri, merli, ballerine, pettirossi, colombi, tortore e gabbiani comuni, tutti atterrati dal freddo e trasportati presso la sede della Protezione Animali di via Cavour a Savona.

L’Airone cenerino ha dato subito veloci segni di ripresa e ieri mattina è arrivato il momento della tanto sperata liberazione. Trasportato nei pressi della foce di un torrente della provincia ed infine liberato. Appena aperto lo scatolo, tanta era la vitalità dell’Airone che ha subito ripreso il volo. Appena il tempo di guardarsi attorno e via verso la libertà.

Ali spiegate e un salto deciso con un pizzico di apprensione. Inizialmente, infatti, si era diretto in prossimità del ponte della ferrovia ed i cavi dell’alta tensione. Tutto a posto, comunque. L’animale ha preso subito quota e si è così allontanato verso una precisa direzione.

Un impegno senza sosta, quello dei volontari dell’ENPA, nonostante la convenzione con la Provincia di Savona, che copre parzialmente le spese, sia ormai scaduta da due mesi. Si spera nel rinnovo e in un adeguamento dei costi, ma nel frattempo i volontari continuano la loro opera di salvataggio. 1604 animali selvatici recuperati nel solo 2011.

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