GEAPRESS – La scena è stata descritta da un turista di Como che si trovava in vacanza ad Albissola Mare (SV), in località Pesci vivi. Un gabbiano che traina faticosamente a riva un altro gabbiano gravemente ferito ad un’ala da un palamito dei pescatori. Il turista stentava a credere ai suoi occhi, anche perché il “qualcosa” trainato era già visibile da alcuni minuti, senza riuscire a capire bene di cosa si trattasse.

Il turista, infatti, era comodamente disteso in spiaggia dilettandosi con il binocolo ad osservare il mare. Ad un certo punto è apparso lui, il gabbiano. Traina faticosamente qualcosa. Tutto attorno, quasi in servizio di scorta, altri gabbiani. Una fatica immensa. Poi, giunto a riva, adagia il suo “peso”. Si tratta di un altro gabbiano, forse la femmina, probabile componente della coppia per ora in riproduzione.

L’animale è gravemente ferito ad un’ala. Il turista, nonostante l’indifferenza di alcuni residenti, si commuove ed avverte i volontari della Protezione Animali savonese, che recuperano il ferito e portandolo, quindi, dal veterinario. Ora è ricoverato in convalescenza presso la sede di via Cavour. Appena guarito ed in grado di volare sarà riportato ai Pesci Vivi, per riunirsi al suo salvatore, probabilmente il compagno o la compagna con cui, come tutti gli altri gabbiani, vive in coppia stabilmente per tutta la vita.

Il soccorso della fauna selvatica ferita o in difficoltà è un compito espressamente affidato dalla Regione Liguria alla Provincia di Savona che, negli ultimi due anni e fino al 31 dicembre scorso, si è avvalsa dell’attività dell’ENPA, elargendogli contributi che solo in parte hanno coperto le spese vive sostenute per curare ben 2.719 animali (quest’anno sono già 270).

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