GEAPRESS – Per due giorni a rischio fuoco. E’ la tremenda esperienza nella quale sono incorsi cani e volontari, di un rifugio nelle campagne di Villacidro nella provincia di  Medio Campidano, in Sardegna. Le fiamme sono prima state domate dall’intervento del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, ma passato appena un giorno tranquillo, si sono riproposte.

Questa volta, però, il fronte del fuoco era molto più grande di prima. I soccorsi, in altri termini, non sono riusciti ad affrontare tutte le emergenze. Nei pressi del rifugio è andata, quasi, del tutto distrutta una azienda agricola. Per fortuna salve le pecore ed alcuni cani. Poi le vampe si sono dirette verso il rifugio gestito dall’Associazione “Ombre a Quattro Zampe”. A fronteggiarlo, … i secchi dei volontari. L’incendio era preceduto da grosse colonne di fumo che il vento teneva basse proprio in direzione del rifugio. Il rumore dell’erba secca che scoppiettava, era assordante. Le fiamme sono arrivate a lambire il rifugio ed i volontari, coperti da tovaglie inumidite per evitare i tizzoni sparsi dal vento, sono riusciti appena in tempo a salvare gli ospiti a quattro zampe.

Nel racconto dei volontari – ha dichiarato a GeaPress Vincenzo Lubrano, Presidente del Comitato Sardegna Animali – c’è tutta la drammaticità di quelle ore. Non potevano respirare per il denso fumo, ma dovevano lo stesso portare i secchi d’acqua per spegnere le fiamme arrivate a lambire le strutture del rifugio“.

Abnegazione per gli animali e comunque coraggio, come già ce ne vuole ad occuparsi quotidianamente dei problemi dei randagi. Sonia, Cristina, Michela, Angela e Carla, sono le salvatrici dei cani. Senza di loro, nel secondo giorno di incendio, le fiamme avrebbero sicuramente distrutto tutto (cani compresi).

VEDI FOTOGALLERY:

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati