GEAPRESS – Gli animali che vedete nella foto sono due caprioli caduti nel canale Colombini, nel Comune di San Secondo di Pinerolo (TO). Per la femmina, quella sulla sinistra, non c’è stato nulla da fare. L’animale è morto annegato una volta che la corrente l’aveva incastrata nella griglia automatica. Il maschio, invece, è stato salvato dalle Guardie Volontarie della LAC. Non è stato un intervento facile. Quello è, infatti, un punto dove la corrente si fa sentire e spinge dritti sulla griglia. Questa, poi, si aziona di tanto in tanto, automaticamente. Serve a tenere pulito il canale ed è già capitato, alle Guardie della LAC, uscir fuori dall’acqua animali ancora vivi ma con le zampe maciullate.

Si, perché quello del canale Colombini è un problema vecchio, denuncia Roberto Piana della LAC piemontese. Cinghiali, caprioli, ma anche cani. Nel periodo di caccia aperta, poi, le cose peggiorano sensibilmente. L’attività venatoria movimenta la fauna e spesso caprioli ed altri animali che scappano finiscono dritti in acqua. Da lì non riescono più ad uscire e finiscono nella mortale griglia.

Eppure sappiamo che già da tempo dovrebbe esserci un progetto della Provincia – denuncia Roberto Piana – Ieri è stato tremendo. Abbiamo dovuto chiamare i Vigili del Fuoco, ma per uno dei due caprioli, non vi era purtroppo più nulla da fare. Forse gli amministratori non fanno caso che in quella vera e propria trappola può finire anche una persona“.

Già, in questo caso, poi, si cercherà un colpevole per una tragedia annunciata. Finché a finire a pezzettini saranno caprioli, cani o cinghiali, passiamo sopra l’indifferenza di chi avrebbe già dovuto intervenire.

In effetti, sottolineano sempre alla LAC, sono stati sistemati dei passaggi, ma non sono protetti. La cosa indispensabile, in attesa di interventi più risolutivi, sarebbe un piccolo scivolo all’altezza delle griglia. Consentirebbe agli animali di potere uscire prima di morire annegati per sfinimento o, peggio ancora, essere torturati dalla griglia. La LAC segnalerà ancora una volta al Prefetto ed alla Procura della Repubblica. Un piccolo intervento, magari quello dello scivolo, potrebbe però intanto essere approntato dal Comune di San Secondo di Pinerolo. Stamani non è stato possibile mettersi in contatto con il Sindaco Paolo Cozzo. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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