liberazione conigli
GEAPRESS – Blitz del Servizio Cites del Corpo Forestale della Regione Siciliana, delle Guardie Ambientali e Venatorie nel corso della tradizionale fiera degli animali che ogni 15 agosto si svolge a San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo.

Un posto che già negli anni passati aveva riservato sorprese, specie per la vendita di fauna selvatica protetta. In tal senso il Servizio Cites aveva organizzato il suo intervento trovandosi però innanzi  una realtà più complessa del previsto.

A finire sequestrati sono stati alcuni conigli selvatici, subito liberati dalla Forestale siciliana e dei furetti, utilizzati dai cacciatori per la ricerca del coniglio in tana. Sull’esposizione esplode però la polemica delle associazioni.

Ci aveva già pensato nei giorni il WWF che aveva invitato le autorità competenti ad una attenta attività di vigilanza. La LIDA aveva poi avvertito il Prefetto, il NAS dei Carabinieri ed il Ministero della Salute. L’ENPA, presente oggi con suoi attivisti così come quelli della LIDA, invita ad inviare le foto della manifestazione al Ministero della Salute chiedendo il perchè del mancato intervento nella fiera definita “orribile”. Sembra che il primo invito telefonico formulato all’ASL dai volontari della LIDA, non sia stata ben accolto.

Quello che denunciano gli animalisti è la diffusa presenza di animali stipati in gabbie esposte spesso al sole e senza i necessari conforti. Tra queste anche alcune contenenti cani molto piccoli, per non parlare delle galline acquistate e trasportate all’interno di sacchetti di plastica.  I conigli, anch’essi stipati, sistemati accanto alle gabbie con i furetti, loro predatori.

Un insieme di cose che fanno presupporre una carenza dei controlli piuttosto, per dirla con le parole degli animalisti, la presenza dell’illegalità.

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