oca san cataldo
GEAPRESS – Cani, gatti, a volte vitelli, ma ancora l’oca gettata nel contenitore della spazzatura, mancava.

La LIDA cittadina riferisce con amara ironia di “novità per la città di San Cataldo”. Non solo cani e gatti, ora arriva la “moda” di sbarazzarsi nei contenitori anche delle OCHE, addirittura al chiuso dei sacchi.

Il grosso animale, salvato in extremis dalle Guardie della LIDA grazie ad una segnalazione, si trova amorevolmente accudito in un giardino ma rimane quella che gli stessi volontari definiscono una vergogna assoluta. Anzi, a dirla con le loro stesse parole, non c’è più dignità e cervello.

Cosa rischia chi abbandona un animale? Poco o nulla perchè, nel più assordante silenzio l’articolo 727 del Codice Penale, ivi comprese le condotte di inidonee condizioni di detenzione ed incuria, è stato relegato agli Uffici del Giudice di Pace (vedi articolo GeaPress). Un’altro strafalcione che mortifica anni di battaglie in difesa dei diritti degli animali senza che si sia stato scritto un solo rigo di protesta.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati