cucciolo carciofi
GEAPRESS – Sistemato in una cassetta tipo frutta ai piedi di un contenitore dell’immondizia. Questa la sorte riservata ad un cucciolo di cane, disposto tra resti di foglie di carciofi e mandarini marci, e ritrovato questo pomeriggio dal coordinatore delle Guardie Ecozoofile dell’OIPA di Caltanissetta OIPA Fabio Calì.

Un piccolo cane di appena 10 giorni di vita adagiato in una cassetta accanto ai bidoni della spazzatura.

Un luogo simbolo, riferiscono amaramente i volontari, della crudeltà dell’abbandono. Un cane come un rifiuto e per questo da gettare nell’immondizia.

Per il coordinatore delle Guardie dell’OIPA è un po’ colpa dell’indifferenza di chi dovrebbe intervenire, anche tramite campagne di sensibilizzazione. Ed invece si adotta un metodo da “scarica barile”, contando magari su qualche animo buono. Se il piccolo cane non veniva notato, le basse temperature di questa notte lo avrebbero sicuramente ucciso.

Nulla, ovviamente, è dato sapersi sull’origine del piccolo cane. Del resto è estremamente improbabile che nessuno, fino a quel momento, non si era accorto del cagnetto. La strada dove è stato ritrovato non è infatti un luogo nascosto. Il cagnolino è ora al sicuro ma i volontari si sentono soli e abbandonati. Un continuo affluire di cani ed altri animali con mille storie di abbandono ed altre crudeltà.

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