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GEAPRESS – Un pezzo di carne morta. Così l’OIPA di San Cataldo (CL) definisce la situazione nella quale è stata rinvenuta una povera cagnolina tenuta al laccio. Anzi, più che un laccio, si sarebbe trattato di un filo elettrico

La cagnolina con il  volto affliggente e addolorato – riferisce Fabio Calì coordinatore delle Guardie OIPA – è stato trovata in condizioni pietose. Rannicchiata in un angolo, denutrita, spaventata, con il collo bucato tutto sanguinante“.

Rimane da capire per quanto tempo la cagnetta è stata tenuta in quelle condizioni. Purtroppo, commentano ameraggiati dall’OIPA, un solo segnalante ha poi deciso di comunicare il tutto ai volontari. Ci si chiede per quanto tempo ancora, senza l’opportuno intervento, la cagnetta sarebbe rimasta in quelle condizioni.

Siamo ammutoliti dalla circostanza – aggiunge il coordinatore dell’OIPA – e molto afflitti per la piccola che però è stata finalmente liberata“.

La cagnolina di circa 4 mesi, probabile  incrocio di pastore tedesco, è stata trasferita in un luogo sicuro e per lei occorreranno cure immediate.

L’appello è ora anche per gli altri cani salvati dall’OIPA di San Cataldo. Occorrono, cibo, farmaci, cucce, box ed altro ancora. Per informazioni è possibile contattare l’OIPA di San Cataldo alla seguent email  caltanissetta@oipa.org

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