pipistrello
GEAPRESS – Un cinghialino caduto  in un canale e rimasto intrappolato. Il povero animale, senza possibilità di risalire, è rimasto così isolato per alcuni giorni quando infine, pervenute le segnalazioni, sono arrivate le Guardie dell’ENPA di Salerno.

Dopo tanto tempo in acqua, è stato tutto sommato fortunato. In ambulatorio veterinario gli è stata diagnosticata una bronchite, ma le sue condizioni non sono gravi. Una volta guarito potrà  tornare in natura così come successo ai quattro pipistrelli che erano stati ricoverati in precedenza. Di loro, una volta salvati dall’ENPA, si era occupata l’associazione Tutela Pipistrelli di Roma. Dopo tanti sforzi, il risultato più bello: la riconquista della libertà.

Non l’avevano ancora privata a nessuno, invece, i tra cacciatori identificati nella Riserva Foce-Sele-Tanagro. Proprio in uno degli ambienti naturali più importanti dal punto di vista naturalistico dell’intera Provincia di Salerno, erano intervenute le Guardie dell’ENPA sollecitate dalle numerose richieste di cittadini. La Riserva, tiene a spiegare ENPA, comprende l’intero corso dei fiumi Sele e Tanagro e parte del Calore Salernitano, cioè il tratto che non rientra nel Parco Nazionale del Cilento.

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