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GEAPRESS – Si chiama Bob, un barboncino anziano che, stante quanto riportato dalle sede di Salerno della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sarebbe rimasto relegato per anni in un terrazzo. Il tutto in mezzo a sporcizia ed escrementi senza nemmeno cibo a sufficienza.

Nonostante la sua drammatica situazione, spiega sempre la Lega Difesa del Cane, era sotto gli occhi di tutti, nessuno ha mosso un dito o detto una parola affinché il calvario di Bob avesse fine. Soltanto la compassione di una bambina che andando a scuola lo vedeva tutti i giorni ha fatto in modo che la sezione locale di LNDC venisse a conoscenza del triste caso e intervenisse portando in salvo il povero cane.

I volontari, appena arrivati sul posto, si sono così trovati innanzi l’incredibile scena. Con loro anche il Veterinario ASL e la Polizia Locale.

Come troppo spesso succede in questo Paese – commenta la Lega Difesa del Cane – che si fregia di essere civile ma, dove per scansare qualsivoglia problema, si chiudono facilmente gli occhi davanti alle ingiustizie sperando che a occuparsene provveda qualcun altro”.

Per far venire alla luce questa drammatica vicenda ci sono voluti i pianti di una bambina che, transitando da quella strada per recarsi a scuola, ha confidato ala maestra la sua pena per quella creatura bistrattata. Bob, così lo hanno voluto ribattezzare le volontarie di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, un po’per dare un taglio netto al suo terribile passato e un po’ per la sua “capigliatura” rasta alla Bob Marley, ora è finalmente al sicuro in una casa temporanea dove si stanno occupando di lui con amore.

L’anziano barboncino (tale si è rivelato una volta rasato il pelo che impediva addirittura di auscultargli i battiti cardiaci) portato da un veterinario di fiducia dell’associazione e sottoposto a una serie di esami clinici avrebbe rivelato uno stato di salute malmesso. Anomalie che non sarebbero però dovute all’età ma, a parere del clinico che lo ha in cura, sarebbero state causate da uno stato di denutrizione cronica. Una volta rimesso in sesto Bob sarà accolto da una famiglia “vera” presso la quale verrà trattato con la dignità e l’affetto che merita.

La lega Difesa del Cane provvederà a formulare una denuncia ma tiene soprattutto a sottolineare come si è difronte a un caso emblematico. Storie di maltrattamenti come quella di Bob sono diffuse più di quanto si possa credere. E, fatto ugualmente grave, su di esse si crea una cortina di indifferenza così tante innocenti creature sono costrette a condurre esistenze infernali soltanto perché nessuno si preoccupa di intervenire.

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