vigili ruvo
GEAPRESS – Tutto merito dei Vigili del Fuoco, dei volontari e di un pastore. E’ stato quest’ultimo che lo scorso 3 novembre si è accorto dei guaiti che provenivano da quel pozzo nelle campagne di Ruvo di Puglia. Nei pressi una cagna accovacciata.

Subito vengono contattati i volontari della Lega Difesa del Cane e del canile di Ruvo. Una cavità buia e profonda. “Ci siamo allungati il più possibile attraverso l’ingresso del pozzo e grazie a una fotocamera e a una torcia siamo riusciti a localizzare il cane, una cucciola di pochi mesi” spiega Enza Cantatore, volontaria storica della sezione di Ruvo di Puglia della Lega del Cane.

L’intervento dei Vigili del Fuoco non si fa attendere. Arrivano sul posto assieme alla Polizia Municipale. Il primo intervento è sul grosso masso che ostruiva l’entrata del pozzo. Un cavo in acciaio ed il traino di un trattore, liberano l’imboccatura dove subito si cala uno dei Vigili. Diversi metri sottoterra, sottolineano i volontari.

La cagnetta è ormai salva e nessuno ha dubbi sul nome da darle: Piera, in onore al Vigile del Fuoco che materialmente si è calato. “Piera era affamata e spaventata – riferiscono Rossella Ulloa e Gaetano De Gregorio, volontari LNDC – Era lì sicuramente da qualche giorno, mostrava segni visibili di rogna ma per fortuna nessun danno da caduta. Al più presto provvederemo a sterilizzare la mamma e a reimmetterla sul territorio. Piera invece è in cerca di una famiglia”.

I ringraziamenti sono ora tutti per loro. I Vigili del Fuoco di Molfetta ed il Comando della Polizia Municipale di Ruvo. Un intervento che deve costituire un esempio. Lo ricorda la stessa Lega Nazionale Difesa del Cane, richiamando la normativa di settore ed il problema di essere spesso dimenticata in molti comuni pugliesi.

Per la cagnolina Piera, intanto, le preoccupazioni sono finite. Un brutto ricorso che ben presto passerà

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