capriolo cucciolo
GEAPRESS – Intervento della Polizia Provinciale di Livorno che ha provveduto a recuperare un cucciolo di capriolo nei pressi di Rosignano Marittimo.

Un periodo, quello primaverile, particolarmente delicato proprio a causa della nascita dei cuccioli degli ungulati.

Nelle nostre zone – riporta la Polizia Provinciale di Livorno – sono abbondanti i caprioli, ma capita di trovare anche daini e, molto raramente, anche qualche cervo. I cuccioli dei cervidi (caprioli, daini e cervi) hanno macchie chiare per sfruttare il mimetismo col terreno e, contrariamente ai cinghiali, non emettono forti odori corporei perché tale meccanismo li difende dai predatori. Capita perciò molto spesso di imbattersi in cuccioli che sembrano abbandonati, perché la mamma si nasconde a pochi passi di distanza per attirare su di sé gli eventuali predatori. Il cucciolo, pertanto non è abbandonato, ma semplicemente accudito a distanza. La mamma sentendo avvicinare altri animali, tra cui gli uomini, fugge per portare lontano dalla prole gli intrusi. Questo comportamento viene adottato per alcuni giorni dopo la nascita e comunque fino a quando il piccolo non sia in grado di correre sulle sue zampe alla stessa velocità della madre“.

Il cucciolo, però potrebbe attirare l’attenzione delle persone che, non conoscendo la sua natura, lo credono abbandonato. Un aiuto che tale non è. Non solo: toccare il piccolo animale potrebbe condannarlo a morte.

“Chi trova un cucciolo non deve assolutamente toccarlo – raccomanda la Polizia Provinciale di Livorno – Il piccolo va lasciato stare e la madre dopo che la persona si sarà allontanata tornerà ad occuparsene. Toccarlo o prenderlo in braccio comporta automaticamente l’abbandono da parte della madre. Prendere un cucciolo può determinare gravi patologie nella madre che allatta, quali mastiti ed altre malattie che possono portare la femmina anche alla morte. Prendere un cucciolo – conclude la Polizia Provinciale – causa una dipendenza totale del piccolo dagli esseri umani che determinano nell’animale uno sviluppo tale da rendere il capriolo “confidente” verso gli uomini, portandolo ad avvicinarsi a case e strade in maniera da costituire pericolo per se e per le persone“.

Per questi motivi la Polizia Provinciale invita tutti ad attenersi a queste prescrizioni.

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