trasporto segugio
GEAPRESS – Tenuto in un trasportino che, ad avviso delle Guardie Zoofile dell’ENPA di Roma, si sarebbe presentato sporco e maleodorante. In una superficie di appena 50×60 cm, il cane Segugio francese della Guascogna era a sua volta  rinchiuso nell’automobile.

Le Guardie Zoofile  sono intervenute dietro segnalazione dei passanti che erano stati a loro volta attirati dagli ululati. Giunti sul posto gli Agenti Zoofili dell’Ente Nazionale Protezione Animali con l’ausilio della Polizia di Stato del Commissariato Primavalle, hanno aperto l’auto provvedendo a liberare il povero cane. Lo stesso appariva  assetato ed agitato. Secondo le Guardie la temperatura all’interno del trasportino sarebbe stata insopportabile. All’interno anche residui di feci.

Oggetto dell’indagine saranno anche le testimonianze  raccolte. A tal proposito sembrerebbe che il cane fosse costretto a vivere con continuità in quelle condizioni, eccetto un breve periodo di mattina. Forse a causa da tali abitudini era derivata la difficoltà deambulatoria nelle zampe posteriori.

Il proprietario atteso sul posto dalle Guardie Zoofile, è tornato per riprendere l’auto dopo molte ore. L’ENPA riferisce come lo stesso si stava recando direttamente al posto di guida, come  nulla fosse. L’uomo è stato identificato dagli Agenti dell’ENPA e denunciato  all’Autorità Giudiziaria. Dovrà ora difendersi dall’accusa  di maltrattamento di  animali (art.544ter del Codice Penale).

Il Segugio è stato invece sottoposto a sequestro giudiziario dalle  Guardie Zoofile dell’ENPA e ricoverato per gli accertamenti clinici e le cure del caso presso il canile comunale di Roma, a  disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In caso di condanna del proprietario il cane verrebbe confiscato. Per questo, oltre al sequestro  per urgenza operato dall’ENPA, il GIP ha disposto un ulteriore sequestro preventivo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati