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GEAPRESS – La crisi dell’Ippica ha portato alla chiusura dello storico ippodromo di Tor di Valle a Roma, ma le ripercussioni, oltre che per la sorte degli oltre 150 cavalli, si potrebbero abbattere anche sul destino di decine tra cani e gatti. Lo afferma l’associazione EARTH in un suo comunicato, secondo la quale nell’area dell’ippodromo sarebbero presenti, da un censimento effettuato, una ventina di cani e varie colonie feline.

Stiamo cercando loro una casa, ma abbiamo bisogno di tempo per poter sistemare accuratamente gli animali“, afferma Valentina Coppola presidente di EARTH intervenuta in collaborazione con l’associazione “Con fido nel cuore”.

Sempre l’assocaione la nuova proprietà dovrebbe iniziare i lavori a partire dal sette giugno. Per EARTH, però, non è pensabile che i cani di Tor di Valle, di indole docile e socializzatissimi con gli altri animali, vadano a finire in canile i loro giorni.

EARTH chiede pertanto che i candidati sindaco di Roma Gianni Alemanno e Ignazio Marino si facciano carico del problema. “Durante la campagna elettorale – ha concluso Valentina Coppola – i candidati hanno fatto a gara a mostrarsi animalisti, ora c’è un problema concreto da affrontare, ovvero di dare  mostra delle proprie intenzioni e capacità risolutive”.

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