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GEAPRESS – Intervento del Segretario EcoRadicali – Associazione Radicale Ecologista, Fabrizio Cianci, dopo che nella giornata di ieri è stata diffusa la notizia del coinvolgimento di 38 vetturini romani nelle indagini avviate dalla Magistratura sul benessere degli animali.

Cianci ricorda a questo proposito come oltre 13mila cittadini avevano sottoscritto la proposta di delibera d’iniziativa popolare che chiedeva l’abolizione delle botticelle. Il 20 marzo 2014, trincerandosi dietro la «tradizione» e i posti di lavoro, l’Assemblea capitolina respinse, però, la proposta di delibera. Su 48 consiglieri comunali, parteciparono al voto in soli 27 e soltanto in 7 votarono a favore.

Vale la pena di approfondire – riferiscono gli EcoRadicali – sia l’aspetto dell’occupazione e della tradizione. In base ai dati 2012, i vetturini sono 42: non un esercito. Le botticelle sono davvero un irrinunciabile simbolo della tradizione romana?”.

Eppure già l’etimologia appare indicativa non della loro funzione attuale bensì di quella originaria: trasportare botti. Botti piene di olio, di vino, o di altre mercanzie, in tempi ormai remoti. L’attuale funzione turistica nasce con lo sviluppo del turismo di massa, dalla metà degli anni ’50 in poi. Quindi, affermano gli EcoRadicali, basta con queste botticelle.

Abbiamo tanti bambini autistici o con handicap – afferma Fabrizio Cianci – perché non studiare dei progetti di ippoterapia nei parchi? Credo che i cavalli sarebbero più contenti: almeno eviterebbero di trasportare, ogni giorno, carichi fino a 800 kg nel traffico impazzito di Roma. E forse sarebbero più contenti anche i vetturini nel fare un mestiere più utile alla loro città”.

(nella foto, un intervento del Corpo forestale dello Stato avvenuto tempo addietro presso una delle stalle romane)
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